Distillerie di Malto: ‘Suono!’ (Musea Records)

Ricordo con affetto e piacere le Distillerie Di Malto. Era il 2001 - anno particolarmente felice per il prog italiano - e la band abruzzese debuttava con "Il manuale dei piccoli discorsi": un album d'esordio indebitato con la grande tradizione italiana e inglese ma non per questo sgradevole. Tutt'altro: i ragazzi avevano un approccio onesto, sicuramente ingenuo ma positivo, come gran parte dei gruppi che si muovevano all'alba del nuovo millennio.

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18-09-2014

Crac Edizioni tra rock in italiano e folk metal

Sono un lettore appassionato e attento dei libri pubblicati da Crac Edizioni. Trovo che la piccola ma battagliera casa editrice anconetana meriti attenzione per la passione, l'accuratezza delle grafiche, la voglia di occuparsi di segmenti di nicchia o di nomi di culto senza per questo investire tutto sul sensazionalismo. Ci sono però alcuni titoli sui quali ho alcune riserve, due in particolare.

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17-09-2014

Donne e rock, cartoline e icone: Angelo Fuschetto e Fausto Gilberti

Un professore sannita a riposo, erudito, storico locale e collezionista. Un disegnatore bresciano quarantenne, ammalato inguaribile di rock, che trascorre le notti tra china e vinile. Cosa possono avere in comune Angelo Fuschetto e Fausto Gilberti? Nulla. Assolutamente nulla. Eppure i due testi che segnaliamo alla vostra attenzione hanno nella centralità dell'immagine e nell'attenzione al valore simbolico della stessa un trait d'union molto forte.

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16-09-2014

PropheXy: ‘Improvviso’ (Musea Records)

Non ci avevo mai fatto caso: tutti e cinque i membri dei PropheXy indossano gli occhiali. Fossero stati gli anni '70/'80, epoca di stereotipi duri a morire, qualcuno avrebbe parlato di gruppo "quattr'occhi", di band di studentelli, di ensemble palloso di pseudo intellettuali. E sarebbe stato un grosso errore, perchè la band bolognese è tra le più interessanti in Italia a coniugare l'asperità e l'arrangiamento sofisticato con l'immediatezza e la grinta.

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16-09-2014

FEM: ‘Sulla bolla di sapone’ (AltrOck)

Ho scoperto i FEM (Forza Elettro Motrice: un nome, una garanzia...) con il loro EP "Epsilon": un esordio che, nonostante alcune ingenuità, aveva mostrato un grosso potenziale, destinato solo a migliorare. Il nuovo album "Sulla bolla di sapone" conferma questa sensazione e ribadisce il talento di una giovane band, una di quelle che hanno dalla loro il famoso "qualcosa da dire". Per dirlo fanno affidamento a un concept: modulo rischioso come sempre, affrontato con discrezione ispirandosi a "Auf den Seifenblase", ovvero "Sulla bolla di sapone" (1887), un racconto di Kurd Lasswitz, icona tedesca della Science-Fiction.

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06-09-2014

Sprits Burning & Bridget Wishart: ‘Make Believe It Real’ (Gonzo)

Un giorno, nel migliore dei mondi possibili, assisteremo alla rivalutazione di un musicista come Don Falcone. Per ora accontentiamoci che il nostro sia confinato al rango di artista di culto, uno status probabilmente voluto dallo stesso Falcone, che barricatosi dietro il suo sontuoso parco-tastiere e dietro monitor e pc opera da grande regista di operazioni space-rock. Una di queste si chiama Spirits Burning.

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06-09-2014

Accordo dei Contrari: ‘ADC’ (AltrOck)

Dalla sua nascita, il progressive è figlio dei gruppi. Delle "unità compositive ed esecutive collettive", per citare Franco Fabbri, uno che le dinamiche interne e le pratiche musicali dei gruppi le conosce e le studia approfonditamente. Rispetto ai suoi padri nobili, il prog contemporaneo ha un po' smarrito la dimensione del gruppo: le opportunità di manipolazione in studio e le rare occasioni di cimentarsi con il concerto producono dischi al pari di clonazioni, non più frutto di sinergie umane ma veri e propri puzzle. Una bella eccezione è offerta dal nuovo disco dell'Accordo dei Contrari.

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29-08-2014

Bill In The Tea: ‘Big Tree’ (Ams/Btf)

Senza mezzi termini e con esemplare immediatezza, i Bill In The Tea parlano chiaro: "I wanna be Frank Zappa". E' il titolo di uno dei nove pezzi di "Big Tree", disco d'esordio della band siciliana, che però da zappanali, zappologie e zapperie varie è piuttosto lontana. Nati a Catania nel 2010, i BITT si sono misurati con la loro voglia di nuovo prog in un EP omonimo e soprattutto in questo debutto che prende le distanze dal predecessore e offre una visione ampia di progressive contemporaneo.

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28-08-2014

Prowlers: ‘Mondi Nuovi’ (Agla Records)

Non è ammissibile una valutazione storica del new prog italiano che non prenda in considerazione la storia dei Prowlers. La formazione bergamasca, all'indomani della cui vicenda Alfio Costa darà vita ai Tilion, si è distaccata fin dalle origini dall'impostazione imperante del nuovo progressivo tricolore: al revival genesisiano, i Prowlers hanno risposto con un approccio ruvido, quasi "ruspante", che teneva conto sia della grande tradizione rock nostrana, sia del contributo hard & heavy proveniente dall'Inghilterra, senza sconfinare nel prog metal così influente all'epoca.

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27-08-2014

Logos: ‘L’enigma della vita’ (Andromeda Relix)

Gli anni '90 e la decade successiva non sono stati ancora storicizzati ma chi vorrà prendersi la briga di rileggere il new prog dell'ultimo ventennio potrà utilizzare i Logos come cartina di tornasole, come vicenda rappresentativa di speranze, tensioni e risultati di tanti musicisti neoprogressive. Attiva dal 1996, la band veronese nasce come cover band delle Orme - lo schieramento a terzetto favorisce l'omaggio ai celebri conterranei - e si evolve come tribute band a tutto tondo, ferma restando la voglia di intraprendere un proprio percorso compositivo. Quest'ultimo vede la luce con l'esordio "Logos" (1999) e l'immediato seguito "Asrava" (2001), entrambi autoprodotti.

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20-08-2014