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Something: il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria

In occasione dei cinquant’anni di Abbey Road, l’ultimo disco inciso dai Beatles e pubblicato il 26 settembre 1969, GM Press pubblica Something. Il 1969 dei Beatles e una canzone leggendaria, dedicato al capolavoro dei Beatles e alla celebre canzone di George Harrison in esso contenuta. Something è il primo volume della collana Songs, composta da libri tascabili che omaggeranno alcune tra le più importanti e amate canzoni del rock italiano e internazionale in occasione dell’anniversario della loro uscita.

Something è la più grande canzone d’amore mai scritta”, dichiarò Frank Sinatra, uno dei più appassionati sostenitori della canzone con la quale George Harrison ottenne per la prima volta il lato A di un singolo dei Beatles, divenuta dopo Yesterday la più omaggiata del songbook beatlesiano. Ray Charles, Elvis Presley, James Brown, Shirley Bassey, Mina, lo stesso Sinatra e numerosissimi altri artisti hanno interpretato il brano di Harrison: segno che c’è qualcosa di magico, speciale, irripetibile in questa straordinaria canzone. Come scrive nella prefazione Michelangelo Iossa (uno dei più autorevoli studiosi del mondo Beatles in Italia), “Something è un gioiello assoluto, nitido come poche canzoni sanno esserlo. Una canzone nel cui testo non è mai scritto “I love you” ma dal quale emergono le meraviglie dell’Amore, di quell’incontro tra anime capace di cambiare le vite, le sorti delle persone, dell’umano, della collettività, delle famiglie, delle coppie”.

Il libro racconta il 1969 dei Beatles: le travagliate sedute di Get Back fino al celebre Rooftop concert, la progressiva dissoluzione del gruppo tra iniziative soliste e beghe legali, il colpo di coda di Abbey Road e il suo clamoroso successo, la foto sulle strisce pedonali e l’uscita del singolo che consegna definitivamente alla storia il talento compositivo di Harrison. Il Beatle introverso e mistico, che ha contribuito a far dialogare Oriente e Occidente, è al centro di una narrazione che descrive la nascita della canzone, il rapporto con Pattie Boyd e il mondo indiano, l’ambiente beatlesiano nel momento più complesso, quello che prelude allo scioglimento del 1970.