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Amore, libertà e censura: Donato Zoppo racconta Lucio Battisti a Napoli mer. 18 marzo

Donato Zoppo

Donato Zoppo

Donato Zoppo, giornalista, autore e conduttore radiofonico, scrive per i magazine “Audio Review” e “Jam”. Dal 2007 conduce sulle frequenze di Radio Città BN il programma Rock City Nights, una delle rubriche rock più seguite on air. È autore di vari libri su nomi storici della musica come King Crimson, Area, PFM, Lucio Battisti e Genesis.
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Amore, libertà e censura: Donato Zoppo racconta Lucio Battisti a Napoli

Il 18 marzo al Circolo Rari Nantes lo scrittore sannita rivela la controversa vicenda di ‘Amore e non amore’, il disco censurato del 1971. Modera l’incontro Michelangelo Iossa, interviene Lino Vairetti degli Osanna


Centro Studi La Contea
Fairplay – Comitato Nazionale Italiano (Regione Campania)
sono lieti di presentare:

AMORE, LIBERTA’ E CENSURA
Il 1971 di Lucio Battisti
(Aereostella)

Mercoledì 18 marzo 2015
h. 17.30
Circolo Rari Nantes
via Partenope
Napoli

ingresso libero

battisti

Mercoledì 18 marzo al Circolo Rari Nantes di Napoli, Donato Zoppo presenterà il suo libro Amore, libertà e censura. Il 1971 di Lucio Battisti (Aereostella). Amore e non amore, pubblicato nel 1971, fu il primo 33 giri di brani completamente inediti di Lucio Battisti: un rivoluzionario concept-album con quattro pezzi rock-blues registrati dal vivo in studio e quattro episodi strumentali con l’orchestra diretta dallo stesso Battisti, perfettamente illustrati dalla celebre copertina in stile hippie, con la misteriosa donna nuda che tanti interrogativi ha sollevato nel corso degli anni.

Zoppo ha raccontato la controversa vicenda dell’album, con le testimonianze inedite dei musicisti coinvolti (Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Alberto Radius, Dario Baldan Bembo, Giorgio Piazza etc.): la scelta concettuale, la donna nuda in copertina, i lunghissimi titoli creati da Mogol, le difficoltà di pubblicazione, le ultime partecipazioni in tivù, la definitiva rottura con la stampa, il caso della censura. La Commissione d’ascolto della Rai nel luglio del 1971 bocciò il singolo Dio mio no: una lunga canzone rock-blues che descriveva in modo esplicito il rapporto con una donna sessualmente disinibita e per questo non fu trasmessa, ma nonostante tale blocco divenne lo stesso un grande successo di pubblico.

Amore libertà e censura è stato un libro di grande successo: oltre agli apprezzamenti della critica, l’autore ha vinto la seconda edizione di Note di carta, prestigioso riconoscimento dedicato alle migliori pubblicazioni nazionali in campo musicale. Interventi di saluto di Luciano Schifone e Franco Campana, modera l’incontro il giornalista Michelangelo Iossa, interviene Lino Vairetti, voce e leader della storica rock band Osanna.