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Incorreggibile divulgatore di buona musica

L’Uomo Progressivo: il ritorno di Baba Yoga!

Donato Zoppo

Donato Zoppo

Donato Zoppo, giornalista, autore e conduttore radiofonico, scrive per i magazine “Audio Review” e “Jam”. Dal 2007 conduce sulle frequenze di Radio Città BN il programma Rock City Nights, una delle rubriche rock più seguite on air. È autore di vari libri su nomi storici della musica come King Crimson, Area, PFM, Lucio Battisti e Genesis.
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Vittorio Nocenzi, Peppe Servillo, Maria Pia De Vito, Lino Vairetti e tanti altri nel concept allegorico di Salvatore e Cherni. Una nuova filosofia prog all’insegna della multiculturalità e dell’intreccio di esperienze musicali. al via il fundraising per il tour

BABA YOGA
L’UOMO PROGRESSIVO
Ams Records/BTF
12 tracce – 52′. 55”

“L’Uomo Progressivo è l’opposto dell’Uomo Primitivo, che è dedito solo ai bisogni primari. È un uomo che può essere anche mediocre, ma la cui natura problematica lo espone a continue crisi, a una ricerca di risposte che può autodistruggerlo. Noi tutti siamo l’Uomo Progressivo, con le nostre paure esistenziali, le nostre domande che ci assillano fin da piccoli, il nostro essere buoni e cattivi contemporaneamente, insomma la vita dell’Uomo piena di misteri, di materia e spirito”.
Materia e spirito, misteri e problematicità, elementi che da sempre fanno parte del linguaggio del rock progressivo, e che trovano una compiuta esposizione teoretica e musicale in L’Uomo Progressivo, il nuovo album di Baba Yoga (AMS Records/distr. BTF Vinyl Magic). Gianfranco Salvatore e Danilo Cherni, con una squadra di lusso comprensiva anche di importanti special guest, tornano con un album alchemico, metamorfico, nel quale l’evoluzione, il cambiamento e la dialettica con l’ascoltatore vanno alla matrice originaria del progressive, proponendo anche ipotesi innovative per il genere.

L’Uomo Progressivo è il sesto album di Baba Yoga, un laboratorio sonoro alla costante ricerca di novità e di inedite sperimentazioni. Dal country-blues al progressive, dal folk al cantautorato, dalle ballate popolari alla musica orientale, dal funk al nu-prog, il tutto talvolta condito con sprazzi di elettronica, L’Uomo Progressivo coglie l’essenza della filosofia prog uscendo dai canoni fino a diventare non classificabile. Cherni e Salvatore sottolineano: “Abbiamo sempre voluto fare lavori con stili diversi, dalla sperimentazione elettronica alla musica World, alla canzone, sempre con un taglio particolare, miscelando le esperienze e le preferenze di ognuno di noi due. L’Uomo Progressivo forse è il nostro lavoro stilisticamente più preciso ed è la conferma del nostro grande amore per il prog che in fondo aleggia anche negli altri lavori. È l’album che mette assieme il modo in cui abbiamo vissuto cinque decenni di “popular music”, dai ‘70 a oggi”.

Formazione tra le più originali e sfuggenti degli ultimi anni, nata nel 2003 e autrice del debutto Sabir nel 2005, Baba Yoga ha all’attivo cinque album che simboleggiano i passi di un cammino che trova in L’Uomo Progressivo una tappa significativa. Gianfranco Salvatore (musicista di lungo corso, docente universitario e saggista) e Danilo Cherni (anche lui strumentista di notevole esperienza, tastierista di Antonello Venditti negli ultimi 30 anni e anche dei Goblin Rebirth) tornano a nove anni di distanza da The Tiger, The Parrot And The Holy Frog (2010) con un concept che narra la storia “un po’ acustica e un po’ elettrica, un po’ medievale e un po’ rock, un po’ drammatica e un po’ tragicomica, di un disperato qualsiasi, uno di noi: L’uomo progressivo”. Se la musica è un caleidoscopico pout-pourri di generi, i testi sono ironici, dissacranti, ma anche provocatori e riflessivi. Completa il plot l’artwork costellato dai bellissimi dipinti del pittore contemporaneo Vincenzo Faraldo, tra metafisica e surrealismo.

Sorprendente il parterre di ospiti, ognuno dei quali contribuisce alla luce della propria esperienza e personalità al complesso mosaico dell’Uomo Progressivo. Accanto a giganti del nostro rock come Vittorio Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso), Lino Vairetti (Osanna), Alvaro Fella (Jumbo), Fabio Pignatelli (Goblin), Luciano Regoli (Raccomandata Ricevuta Ritorno) e Derek Wilson, compaiono anche Peppe Servillo e Maria Pia De Vito, coinvolti per valorizzare il concept teatrale e allegorico. Il viaggio sonoro di Baba Yoga, accompagnato dall’Uomo Progressivo, raggiungerà la meta attraverso un fundraising realizzato con Audio Sinapsi. Con il crowdfunding sarà possibile diventare produttori del concerto con la versione live dell’album: il concerto, a cui hanno già aderito Servillo e Regoli, richiede un notevole sforzo produttivo e sarà filmato per produrre il DVD de L’Uomo Progressivo. Info su vari pacchetti di fundraising qui: https://www.audiosinapsi.it/product/luomo-progressivo-baba-yoga-cd-autografo-dedica/

AMS Records:
http://ams-music.it/wp/baba-yoga-luomo-progressivo/

Baba Yoga:
https://www.facebook.com/BABA-YOGA-PROG-ROCK-566890420442963/

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