Ho perso il conto delle interviste fatte in venticinque anni di incontri tra radio, riviste e web.
Sono una cartina di tornasole eccellente per capire varie sfaccettature della musica, della lettura e della scrittura, e anche di quel mondo ancora misterioso che è l’umano.
Alcuni intervistati rispondono col pilota automatico, altri sono fiumi in piena, altri benedicono che qualcuno li abbia stanati, altri più stitici non vanno oltre due frasi in croce. Per fortuna però ci sono alcuni temi che smuovono, stuzzicano, spingono e soprattutto emozionano: David Bowie è uno di questi.

Alessio Barettini ha fatto un lavorone: è partito dalla celebre lista dei 100 libri preferiti di Bowie e ha ricostruito una mappa di suggestioni culturali e artistiche. Per il mercoledì del libro di Jam parliamo con lui di ‘Inventario letterario del mondo di David Bowie’ (ed. Le Mezzelane).

Buona lettura mutante.

Libri, stimoli, maschere e identità di David Bowie