Come ho detto spesso nelle interviste, la reunion dei CCCP me la sono ritrovata addosso.
È stato un indubbio vantaggio, sarebbe disonesto negarlo, una grande spinta per il libro sui CSI, che era stato concepito prima della mostra Felicitazioni! e del Gran Galà Punkettone, ed è uscito poco tempo dopo i tre concerti berlinesi di fine febbraio 2024.
Allo stesso modo, non pensavo – anche se come tutti, o perlomeno la stragrande maggioranza, lo speravo – che i CSI sarebbero tornati. Nelle prime chiacchierate informali con Massimo e Giovanni, i due erano addirittura contrari, a differenza di Gianni e Francesco che avevano lasciato intendere una loro disponibilità, meglio se con materiale nuovo.
In ogni caso, questa clamorosa rentrée ha dato un’ulteriore scossa al libro, che negli ultimi dieci giorni è tornato in top ten fino a raggiungere il primo posto Amazon nei testi più venduti in musica punk. Mi piace pensare che l’annuncio dei concerti estivi e del progetto in Mongolia abbia riattivato tanta curiosità verso il viaggio del Consorzio: il primo passo di quel cammino fu proprio Ko de Mondo, che ho ricostruito nel testo.
Ai lavori d’amore segue risposta d’amore, un circolo positivo che fa bene, mette in moto buone energie. Ecco perché voglio ancora una volta ringraziare chi lo ha letto in questi due anni, chi ne ha tratto ispirazione per itinerari bretoni o documentari, e chi lo aveva tenuto da parte per leggerlo in questi giorni, riannodando antichi fili.



