Un paio di anni fa presentai il mio libro su E già di Lucio Battisti alla AMF (Scuola di Musica Moderna di Ferrara) con Ambra Bianchi e Roberto Formignani, e nel pubblico – che ricordo particolarmente incuriosito dal racconto sulla dark side anni ’80 di Battisti – c’era un omino distinto, educato, a modo. Ci intrattenemmo a parlare di musica e mi rivelò la sua grande passione per il rock progressivo, di cui avrebbe voluto scrivere.

Il suo antico desiderio si è finalmente materializzato con un volume intitolato Il progressive spiegato ai nipoti. L’età dell’oro (in pillole). Lui è Fausto Pesarini, per anni direttore di musei, docente universitario, scienziato naturalista: a volte spiegare con un altro punto di vista un genere musicale, dalla PFM ai Pink Floyd, dai Genesis al Banco del Mutuo Soccorso, torna molto utile.

Ne abbiamo chiacchierato per il nostro consueto mercoledì dei libri su Jam.

Buona lettura!

Il progressive spiegato ai nipoti