Terminato l’appuntamento n. 2 di Music Job Lab, ieri sera mi sono intrattenuto con tanti musicisti presenti – penso a Andrea Parente, Lorenzo Goccia, Valerio Bruner – con il timore che il panorama descritto da Bruno Savino fosse spietato, apocalittico, senza speranza. Invece hanno colto la generosità e la disponibilità del discografico e hanno compreso il filo rosso di tutta la appassionante conversazione: la necessità di una reinvenzione, di un ripensamento dell’artista. Sono richiesti uno studio, una preparazione e un insieme di competenze difficili da tenere insieme, ma inevitabili.

Dopo il tuffo nella fotografia e nell’immagine rock con Riccardo Piccirillo, dopo l’incontro con il boss di SoundFly e NoWords che ha spiegato anche le dinamiche della distribuzione, del booking e dei bandi, il ciclo volge al termine con l’ultimo meeting: quello con Gianni Valentino che si terrà mercoledì 30. Giornalismo tra città e mondo, scrittura tra editoria e storytelling, concerti e performance: la popolare firma di Repubblica Napoli, nonché scrittore e voce/corpo di Totò Poetry Culture, ci dirà tutto ciò che sa.

Anche per mercoledì prossimo ingresso gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è obbligatoria: inviate una mail a associazionebrodo@gmail.com o chiamate al 328.3849804, specificando il numero di prenotazioni, i nominativi e i recapiti cellulari.
Palazzo dello Spagnolo, via Vergini 19, ovviamente a Napoli.

ph 1-5. Pietro Trimaldi