Chi è cresciuto guardando i Blues Brothers, oppure Woodstock, o ancora The Last Waltz e Stop Making Sense ha un immaginario molto sviluppato. Generoso, elettrico, stimolato a dovere. Il matrimonio tra rock e cinema ha generato opere straordinarie e persino certe cose a dir poco imbarazzanti tipo alcuni film di Elvis Presley hanno un significato storico e artistico.

Hoepli ha da poco pubblicato un testo chiave per capire i rapporti tra rock e cinema, a cura di due figure deluxe: Franco Dassisti è voce di Radio 24 e autorità nel campo della critica cinematografica, Daniele Follero lo leggiamo ogni mese su Rockerilla. Sono molto legato a lui perché insieme scrivemmo un testo a mio avviso prezioso come Opera Rock. Questa intervista è un ritorno a quelle belle, esaltanti e stimolanti chiacchierate rock di un tempo.

Inauguro con Daniele il nuovo anno di Jam con la rubrica del mercoledì dei libri, buona lettura.

Rock e cinema secondo Follero e Dassisti