
Giovanni Lindo Ferretti in Auditorium: report su L’Indiependente
Il teschio di Tancredi sul palco. Una chitarra e un basso da un lato, quattro e sei linee dritte, esplicite. Uomo-cordame. Una postazione di campanacci, percussioni, pad e tastiere dall’altro. Uomo-cadenza. Al centro, moltitudine di vita in una persona sola, che racconta, canta, celebra – anche se stesso, soprattutto. Ieri



