Per una misteriosa applicazione della Legge delle Proporzioni, più si fanno le cose alla chetichella più l’accoglienza è fragorosa.
Alla chetichella mi sono affacciato nella sala del consiglio comunale, per poi allungare un passo già lungo – evidentemente un fatto di ansia, che era piuttosto alta vista la presenza di umani in attesa (pochi, ma comunque tanti).
Ci siamo sposati condividendo il rito con i nostri intimi, ma sono tanti quelli che vogliamo ringraziare: chi c’era e ha gioito con noi, la celebrante Elisabetta e i testimoni Luca e Silvia, Clemente che visti i recenti fatti non se la sta passando tanto bene (ma quanto prima appariranno sensazionali foto inedite con lui di Matteo Ceschi – grazie per il numero esorbitante ed emozionante di scatti a partire dalla sera prima), chi negli ultimi giorni mi/ci ha mandato una mole di messaggi affettuosi.
Un pensiero speciale va a Paolo e Michele – loro sanno perché.
ph. Matteo Ceschi



