– Massimo! Per noi nell’epicentro del sottopalco ++++ piene!
– Confermo ++++, accidenti, questo è un guaio
Massimo Zamboni ha assegnato 4 crocette al concerto di Spello. Fuoco e fiamme a Villa Fidelia. Un + in più rispetto a Egnazia: evidentemente data dopo data, benché non ci sia nessuna garanzia per nessuno, CSI cresce. Cresce e deborda. Ieri tasso emotivo altissimo.
Mi viene da pensare:
Ginevra la regina del palco.
Gianni la protervia del basso.
Massimo il generatore dei riff.
Giorgio la gioia del rischio.
Simone il martello del tempo.
Lindo Giovanni la solennità dell’immobile.
Francesco la tessitura dell’elettrico.
Mi viene anche da pensare che eventi del genere sono chiusure di cerchi. Come con Alessandro, fratellanza itinerante tra Spello, Foligno e Spoleto. Trentadue anni fa la cassettina di Ko de mondo era di entrambi e ce la palleggiavamo insieme a Kyuss, Metallica, King Crimson e Living Colour.
È stato un tempo il mondo. È proprio il caso di dirlo.



