La Mālā è un rosario. Una corona di grani.
108 per la precisione, non un numero a caso.
Si ritiene infatti ci siano 108 tappe interiori per raggiungere l’illuminazione; 108 sono le Nadi, i canali energetici; 108 simboleggia la completezza del ciclo (1+0+8=9). È anche un numero Harshad, si può dividere per la somma delle sue cifre.
Ogni grano ha il suo significato. Tutti insieme in cerchio.
Sarà per questo che anche la raccolta di libri ordinati in una serie si chiama collana: ogni titolo ha il suo ruolo nel tutto, come spiegato da Roberto Calasso.

Sono lieto che i miei ultimi tre libri facciano parte della collana Aliberti chiamata I Libri della Salamandra. Sorvegliata del logo rosso di Vauro, la Salamandra è un’ottima compagnia, con non più viventi in carne ma presenti in spirito e sapere (Don Gallo, Enrico Berlinguer, Alda Merini, Furio Colombo) e firme sempre attive (Cosimo Damiano Damato, Leo Turrini, Daniele Biacchessi, Luca Sommi, Claudio Sabelli Fioretti, Caterina Zamboni e tante altre).

Un regalo da fare e/o farsi potrebbe essere il mio tris Lucio Battisti/CSI/Litfiba insieme a Giovanni Lindo Ferretti, con cui ho l’onore di viaggiare non solo nella carovana editoriale ma anche nella ricerca, per citare un suo pensiero, di un “ragionevole atto intimo e sociale, di valenza cosmica”.
Per lui la preghiera, per me la scrittura.
Buon Natale di Lettura.