In paesoni come questo, arretrati persino nella corruzione perché legati al vetusto modello tangentopoli, si usa ancora lo scambio di favori. Tra scrittori amici invece si pratica – gratuitamente, senza tariffario – lo scambio di moderazioni: si presenta reciprocamente il proprio libro.
Così sabato 3 ottobre, al Campania Libri Festival, Michelangelo Iossa farà da moderatore al mio libro su Lucio Corsi, io farò da moderatore al suo, nuovo di zecca, dedicato ai 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli. Saremo entrambi al Palazzo Reale, attaccherò io alle 14.45 in Sala Diamante (Sala Genovese) con il mio Volevo essere strano per Aliberti, subito dopo in Arena Rai Roberto De Simone sarà la volta di Michelangelo con il suo Non siamo napoletani per Mea.
Michelangelo ha la prefazione di Renzo Arbore, io di Francesco Bianconi: sarebbe interessante scambiarle per vedere cosa dice il maestro di Volevo essere un duro e cosa pensa dei non napoletani il leader dei Baustelle. In ogni caso ce la spasseremo.
Grazie a Massimo Adinolfi.



