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Premiata Forneria Marconi 1971-2006 – 35 anni di musica immaginifica

Ne ha fatta di strada in 35 anni la Premiata Forneria Marconi, meglio nota come PFM, sigla suggerita da Greg Lake e Pete Sinfield affinchè il pubblico straniero potesse capire meglio quello strano e lungo nome. PFM è stata la prima rock band italiana ad avere successo e visibilità internazionale: merito di una straordinaria discografia all’insegna del progressive-rock e di un’inimitabile tecnica che ha portato il gruppo tra i più capaci rock-performer degli anni ‘70.

Nati come Quelli, complesso beat attivo in studio con Mina, Battisti, De Andrè e tanti altri, nel 1970 diventano Premiata Forneria Marconi, pionieri italiani del progressive-rock con dischi storici come Storia di un minuto (1972) e Per un amico (1972), grandi successi di pubblico e critica. King Crimson, Emerson Lake and Palmer, Genesis e Yes trionfano con un nuovo rock che unisce classica e jazz, folk ed elettronica; in Italia ci provano Orme, Banco e Area, la PFM riesce a sventolare il tricolore all’estero. È un nuovo sound che parla italiano dopo gli anni dell’appiattimento beat: tra tarantelle rock, citazioni rossiniane e grandi improvvisazioni la band scala le classifiche. Con l’avvento di cantautori, punk e disco-music la musica comincia a richiedere semplicità e immediatezza: PFM nel 1979 è con Fabrizio De André in una tournée che fa epoca. Dopo il fortunato tour volta pagina e inventa il rock italiano di Suonare Suonare, inaugurando gli anni ’80 fino alla sosta nel 1987. PFM è un modo di vivere la musica, difficile starne lontani: 10 anni dopo si riforma, pubblica Ulisse (1997) Serendipity (2000) riprende i concerti, la miglior forma di espressione per la grande live-band.

Il libro analizza la storia della PFM attraverso i suoi dischi, viaggiando in trent’anni di musica italiana: le origini beat, l’epoca d’oro del progressive anni ’70, il rock anni ’80 e il ritorno in studio e dal vivo negli anni ‘90, fino al degno coronamento di una lunga carriera con l’opera rock Dracula (2005). Prefazioni di Mauro Pagani (violinista e flautista della PFM fino al 1976, poi collaboratore di Fabrizio De André e produttore di successo), Vincenzo Incenzo (paroliere della PFM ma anche di Zarrillo, Venditti etc.) e Greg Lake (bassista/vocalist dei leggendari Emerson, Lake & Palmer, produttore della PFM per la Manticore), ampia bibliografia e discografia.

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