Storia della musica italiana

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Un cuore di rock: intervista su Pino Scotto per Jam

Nei miei ricordi di adolescente elettrico Pino Scotto coincide con una voce grande così e il maglio metallico dei Vanadium di metà anni ’80. E con una domanda: chissà perché solo sull’etichetta del vinile belga di A Race With The Devil – non sull’edizione italiana Durium – c’era scritto “This

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I migliori album del 1975 da Reset: 6 novembre 2025

Born To Run. Wish You Were Here. Profondo Rosso. Physical Graffitti. Rimmel. Horses. Blood On The Tracks. Sono solo alcuni dei principali album usciti nel 1975. Questi e tantissimi altri saranno al centro della chiacchierata, condita di video d’epoca, che Ernesto Razzano ed io faremo giovedì 6 novembre da Reset,

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Pregate per ea: un’intervista a Massimo Zamboni

Chi fa questo mestiere ha un piccolo grande privilegio. Conquistato sul campo, meritato, ma è pur sempre un privilegio: quello di poter incontrare persone di cultura, arte e spettacolo difficili da stanare, spesso inavvicinabili. Negli ultimi tempi ho incontrato tante volte Massimo Zamboni: l’ho ascoltato negli spazi casalinghi tra pietra

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Battiato l’artista: il nuovo libro Mimesis

Ognuno ha il suo Battiato. Lo sa molto bene chi lo ha conosciuto di persona; lo sappiamo noi che siamo cresciuti con la sua opera, lo abbiamo visto dal vivo, studiato, letto attraverso le parole degli altri. Ad esempio in uno dei libri più recenti su di lui, quello di

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Ufficio stampa

Giorgio Gaber, Sandro Luporini e gli spettacoli della maturità

Arcana pubblica il terzo e ultimo volume della trilogia di Fabio Barbero dedicata alla straordinaria coppia artistica e alla lunga esperienza del Teatro Canzone. La fine del secondo millennio raccontata attraverso gli spettacoli dal 1991 al 2003 e canzoni storiche come ‘Destra-Sinistra’, ‘Qualcuno era comunista’ e ‘La mia generazione ha

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Casa d’altri: un’intervista con Giovanni Lindo Ferretti

Giovanni! Giovanni! Tocca chiamarlo così, come ai vecchi tempi, perché su da lui il campanello non c’è. Figuriamoci il citofono. Provo con il campanaccio della mucca appeso alla porta ma del Ferretti neanche l’ombra. Siamo piuttosto imbarazzati. Attesi per l’intervista, dunque ancora più perplessi. Fortuna che un istante dopo arriva

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