Enrico Merlin e Valerio Scrignoli all’Omaggio a Demetrio Stratos 

Martedì 13 giugno il Comune di Milano intitola una via al celebre artista: presenti gli Area, Eugenio Finardi, Mauro Pagani, Carlo Boccadoro e molti altri. I due chitarristi partecipano con la loro dissacrante rilettura di brani degli Area

Martedì 13 giugno 2017
dalle ore 19.00
spazio AriAnteo di City Life
Via Elsa Morante
(ingresso da largo Domodossola)
Milano

13 giugno 1979. Una data storica, spartiacque. Quel giorno a New York Demetrio Stratos ci lasciava: la sua morte ebbe la forza simbolica di chiudere un’intera stagione di musica, politica, arte e cultura, quella degli anni ’70 italiani. L’artista greco naturalizzato italiano non è mai stato dimenticato, ancora oggi la sua eredità è oggetto di studi a livello internazionale e trentotto anni dopo, martedì 13 giugno 2017, il Comune di Milano intitola una via a Demetrio Stratos in occasione della rassegna AriAnteo – Il cinema all’aperto di Milano.

La cerimonia di intitolazione avverrà alle ore 19.00 nell’area City Life presso via Elsa Morante. Alle 20.00 l’omaggio a Demetrio: musicisti, artisti e amici lo ricorderanno presso lo spazio Arianteo di City Life (entrata da Largo Domodossola). Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (circa 600 posti); l’evento sarà in diretta su Radio Popolare, moderato da Claudio Agostoni. Tra i numerosi ospiti invitati (pensiamo a Eugenio Finardi, Mauro Pagani, Carlo Boccadoro, Gaetano Liguori, Ricky Gianco, Roberto Masotti, Fabio Treves e ovviamente gli Area e Daniela Ronconi Stratos) ci saranno anche Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi sono stati invitati a suonare un brano degli Area tratto dal recente album Maledetti (prodotto da Musicamorfosi), un’operazione originale e sorprendente di rilettura del patrimonio della storica band a opera di due chitarre elettriche. Alle 21.45, proiezione del film documentario La Voce Stratos.

Maledetti (Area Music), il nuovo album di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli, è una reinvenzione di otto classici degli Area per due chitarre elettriche: “Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa”. Così dichiarano i due chitarristi elettrici, diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali, autori di una rilettura iconoclasta di Evaporazione, La Mela di Odessa, Cometa Rossa, Hommage à Violette Nozières, L’Elefante Bianco, Luglio, agosto, settembre (nero), Vodka Cola e Il Bandito del deserto. Maledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale.

Enrico Merlin (1964) è una delle figure più poliedriche del panorama chitarristico internazionale. Strumentista, scrittore, divulgatore, docente e direttore artistico, è noto per lo spirito non convenzionale dei suoi progetti (dalle produzioni soliste a collettivi come Molester sMiles e Frank Sinapsi), dei suoi saggi (in particolare Miles Davis), dei suoi lavori per il teatro. Valerio Scrignoli (1960) è attivo dagli anni ’80: chitarrista di estrazione jazz ma partecipe e appassionato in progetti “di confine”, dagli anni ’90 è una personalità presente nei principali festival jazz italiani ed europei. Tra le sue collaborazioni, spiccano quelle con Giulio Martino, Carlo Nicita e soprattutto Giovanni Falzone, con il quale ha lavorato in Around Jimi, Led Zeppelin Suite, Requiem Around Requiem e Rossini Barbiere.

Info:

Musicamorfosi:
http://www.musicamorfosi.it/maledetti/

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