Cecina.
Sabato pomeriggio di tepore e aria di mare.
Il fumo del sigaro disperso tra i raggi di un sole quasi primaverile.

Un paio d’ore con Gianni Maroccolo, spremuto dalle domande ma rilassato, con un grande onestà intellettuale, proprio come nella conversazione dell’anno scorso a Covergreen.
Ci sono tanti uomini di musica, Gianni è un uomo “nella” musica, generoso come pochi.

[Grazie a Rosaria Aragiusto per la registrazione, le foto, le controdomande]