Una ventina d’anni fa, quando avviai la mia attività di ufficio stampa con Synpress44, mi stuzzicava l’idea di creare connessioni e relazioni tra musica e media. Col passare del tempo ho lavorato per artisti, etichette e festival indipendenti, anche se ogni tanto curiosare tra cose grosse e nomi celebri (mi viene in mente il lavoro fatto per le ristampe di Ennio Morricone, o per i nuovi dischi di Giovanni Sollima, Beppe Gambetta, Rosàlia De Souza, o i concerti con Jethro Tull, Steve Hackett, Paolo Fresu, Vinicio Capossela, tanto per nominarne alcuni) non fa male. Anzi, alimenta e rafforza il mestiere.

Da domani le due dimensioni, quella “piccola, mobile e intelligente” e quella altisonante legata alla fama internazionale e alla lunga esperienza, si fonderanno. Domani mattina comincia la quarta edizione di MoonJune Festival, la prima in Italia: andremo avanti fino al 25.

Abbiamo fatto varie conferenze stampa di presentazione – domattina ci sarà l’ultima, in compagnia di Sid Smith, Boris Savoldelli, Leonardo Pavkovic, Emiliano DI Serafino al quale facciamo un grande in bocca al lupo per la ripresa – perché una rassegna del genere va raccontata. Il resto però va ascoltato, e anche bene.

Vi aspettiamo a Teramo.