Tra qualche ora il Campania Libri Festival volgerà al termine. Un’edizione densa di incontri e stimolante come il pomeriggio di ieri, che è stato memorabile per la qualità e l’affetto ricevuto.
Voglio ringraziare chi ha sfidato il caldo pomeridiano e ha attraversato il caos di Via Toledo per arrivare a Palazzo Reale e ascoltare Michelangelo Iossa e il sottoscritto parlare di concept album, di animali notturni maremmani, di canzoni, di sanremi e di carliverdoni, e soprattutto di Lucio Corsi. Un ringraziamento lungo che arriva anche a coloro che sono venuti a curiosare nello spazio Rai per ascoltare un non napoletano come me dialogare con un iper napoletano come Michelangelo su un libro che si intitola Non siamo Napoletani.
Di foto e video di ieri i social sono pieni, preferisco mostrare il merchandising del CLF 2026. Sono un collezionista di oggettistica di eventi e ho apprezzato molto questo giallo regale al posto del prevedibile azzurro, per un festival al quale auguriamo durata e prosperità.



