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Reach out…

Primavera 1990.
Antenna BN International allietava la mia domenica sera, quella prima della maledizione scolastica, con la doppietta Italia Metallica/Metal Invasion.
Quante volte ho benedetto le playlist del Gallucci, lui non lo sa ma mi ha salvato la vita. Ricordo ancora la prima puntata che ascoltai per caso: Led Zeppelin, Danzig, Black Crowes, Kina e Malevolent Creation furono un mix clamoroso. Persi innocenza e candore in un sol colpo. Il lunedì mattina nella cloaca borghese di cattedre e nozioni passava liscio grazie al carico di elettricità della sera prima. Anticorpi a go-go e memorie di riff scolpiti nella roccia.

Primavera 1990.
Violator tuonava solenne e ieratico dallo stereuccio casalingo. Le domeniche radiofoniche erano hard & heavy, ma le scalette feriali prevedevano anche varie ed eventuali tipo i Depeche Mode. Raramente si ascoltava roba così sensuale, un eros morboso e sotterraneo che ancora oggi mi sento addosso tutta l’inquietudine misteriosa del quindicenne di allora. Nonostante i volumi illegali, c’era tanto silenzio.

…touch faith.