Dark Side is not my cup of tea.
Ho sempre preferito i paesaggi senza confini di Meddle o la rabbia distopica di Animals. Va da sè The Piper, perchè il primo album dei Pink Floyd abita un mondo a parte.

Però il disco del 1973 ha una marcia in più: riguarda tutti noi, fa parlare tutti noi. Genera curiosità.
Non a caso a 51 anni di distanza è ancora oggetto di studio, e quando un musicologo preparato e curioso come Marco Dainese se ne occupa, il risultato è eccellente.

L’intervista di Jam TV del mercoledì è con lui e il suo libro per Mimesis.
Buona lettura sull’altra parte della luna.

https://jamtv.it/thought/il-microsolco-della-follia-dei-pink-floyd-marco-dainese