Dallo storico Notturno Concertante agli Ujig con Fabrizio Bosso, dai finlandesi Spiritraiser a Davide Ronfetto con Colin Edwin, l’eclettica etichetta milanese presenta una rassegna del proprio catalogo post-progressive

SOUND AND LIGHT PERCEPTION
Various artists
(Luminol Records 2023)
10 tracce | 56 minuti

Sound And Light Perception. Suono, luminosità, percezione. Quando Luminol Records è apparsa sul mercato, la prima dicitura utilizzata è stata “post progressive”, proprio come Kscope, o come il “caso” Steven Wilson. Se si parla di “post”, è perchè c’è stato un “pre”. Nello specifico, quello del rock progressivo consolidato come sintesi di varie aree – dalla classica al folk – e come forma rock evoluta, divenuta canone. Il post progressive immaginato da Luminol parte da quel dato storico e prova a esplorare ambienti nuovi, a battere territori ancora vergini. Lo ha fatto con band italiane e straniere che hanno fatto dialogare metal e post-rock, art-rock e avant-pop, con il filo conduttore di un suono luminoso e tattile, legato a una percezione sensoriale fatta di densità e leggerezza, di concretezza e misteri” (Donato Zoppo).

Sound And Light Perception è la prima antologia Luminol. Una raccolta di dieci brani che riassume l’ultimo biennio di attività, una compilation rappresentativa di un catalogo eterogeneo e sfaccettato all’insegna del rock contemporaneo. Dal folk-prog di una formazione storica come il Notturno Concertante alle nuove tendenze art-fusion degli Ujig con Fabrizio Bosso, dal neoprog dal respiro internazionale di Davide Ronfetto con Colin Edwin all’art-rock concettuale degli Opsis, dallo heavy-prog dei Post Generation al math-rock dei 3ONVEGA. E per quanto riguarda le proposte straniere, l’antologia si completa con la spigolosa durezza dei danesi VÆVER, con la doppietta finlandese fatta di alt-metal con i Joint Depression e alt-prog con gli Spiritraiser, con il metal-prog dei tedeschi NOLA.

Luminol Records è un’etichetta indipendente nata dalla passione per la musica di qualità, al di fuori dei canoni commerciali. Si fonda sul concetto di “progressive” inteso come sperimentazione sia sul piano artistico che sociale: non è strettamente legato a uno specifico genere musicale ma al concetto di emancipazione e di transizione da un ambito artistico ad un altro, verso altre prospettive culturali. Gli artisti Luminol spaziano dal prog-rock al post-rock, dall’avanguardia al progressive metal, dal post-pop all’IDM; sono accomunati dall’interesse per la sperimentazione e per la commistione di vari generi e forme d’arte, intesi come mezzo di comunicazione e interpretazione della realtà. Le release Luminol condividono un atteggiamento e un’etica ma l’obiettivo dell’etichetta è di far crescere artisti dal suono diverso, liberi dalle restrizioni delle major, ed essere il filo conduttore tra le loro personalità per esplorare nuovi spazi.

http://www.luminolrecords.com