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Veterani delle guerre psichiche.

Un tempo lontano viveva dentro me un minuscolo collezionista radicale. Rannicchiato e sospettoso come Gollum, godeva aprendo da dietro i nuovi libri, sondava voglioso gli indici dei nomi. Chi c’è, chi non c’è, ce l’ho, non ce l’ho.
Ogni tanto riemerge dalle plaghe oscure e si inalbera. Come poco fa, quando ha scoperto che nel librone dal Titolo Supremo mancano tre giganti: Captain Beyond, Leaf Hound, Sir Lord Baltimore.

Peccato che questo tassonomico da competizione signor so tutto io arrivi raramente alla comprensione profonda. Perchè Electric Wizards non è la storiella dell’hard rock ma un trattato magico sulla Heavy Music. Per capirci: da Black Sabbath e Blue Cheer a Les Rallizes Denudes, Faust, Melvins, Sleep, Butthole Surfers, Tad, Steve Albini a tutto spiano.
Heavy nel senso autentico. Piombo macigno colosso minaccia incombente. Benedizione degli dei oscuri.

Perchè Muddy Waters dal basso del suo fango elettrico ha sempre avuto ragione: suonando in acustico si ottiene qualcosa di più puro, ma da un amplificatore si ottiene più rumore.